Math Run e Speed Math sono due bei giochini online gratuiti per testare la vostra velocità nel calcolo mentale. Il primo l’ho scoperto sul blog Osmosi delle idee mentre il secondo l’ho scovato su Maths is Fun, uno splendido sito per ragazzi ricco di tanti e divertenti giochi matematici.
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In Math Run bisogna risolvere le operazioni che scorrono dal basso verso l’alto indicando per ognuna se il risultato è corretto o sbagliato. Il gioco prevede l’utilizzo della tastiera. Queste sono le funzioni assegnate ai vari tasti: invio, per avviare il gioco – freccia direzionale sinistra, per indicare se il risultato dell’operazione è corretto – freccia direzionale destra, per indicare se il risultato è sbagliato – freccia in su, per incrementare la velocità di scorrimento delle operazioni – barra spaziatrice, per passare al livello successivo – tasto F5, per ricominciare il gioco. Nella pagina del gioco sono presenti alcuni report relativi alla classifica generale con i migliori punteggi totalizzati dagli utenti. In base al livello raggiunto, Math Run calcolerà la vostra velocità di pensiero (“Brainspeed”) espressa nell’unità di misura della velocità “mph” (miglia per ora). Chi dispone di un account con Facebook, ha inoltre la possibilità di salvare i propri punteggi.
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Speed Math è un gioco decisamente più semplice del precedente. Si devono risolvere a mente le varie operazioni sommando i numeri visualizzati dai dadi. Per avviare il gioco, premere con il tasto sinistro del mouse il pulsante “Start” quindi scegliere dal pannello delle risposte (“Answer”) quella corrispondente al risultato esatto. Nel riquadro di sinistra vanno impostate quali operazioni eseguire tenendo conto di quanti dadi si vogliono utilizzare (da 2 a 4): addizioni (“Add”), addizioni e sottrazioni (“Add + Minus”), oppure moltiplicazioni (“Times”); inoltre è possibile scegliere il numero delle domande (“Question”). Alla fine potrete verificare le vostre prestazioni controllando le statistiche, visibili nel riquadro grigio in basso, in merito alla velocità di esecuzione dei calcoli e al totale delle risposte giuste e sbagliate.
Sessantacinque anni fa, con l’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, fu svelato per la prima volta agli occhi del mondo intero l’orrore del genocidio nazista. Per trovare informazioni utili alla discussione in classe sul temi della Shoa e dell’Olocausto, vi invito a consultare i materiali (documenti, fonti storiche, sitografia esseziale) proposti nel sito dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (UCEI).
Per trovare altri video e immagini attinenti al Giorno della Memoria, consultate gli altri miei post dedicati alla ricorrenza.
“Occorre fornire alle nuove generazioni gli strumenti, anche empirici, per riflettere su cosa l’umanità è stata in grado di fare, perché non accada mai più.“(via Ucei)
Trovandomi nella necessità di dare ai miei alunni alcuni cenni di geografia astronomica, ho navigato tra i meandri della rete alla ricerca di filmati o animazioni dedicate ai moti terrestri e ai fenomeni loro connessi, fino ad approdare al sito dell’ Università di Astronomia di Lincoln nel Nebraska. Esplorando il portale inglese, ho scoperto che tra i vari materiali didattici disponibili gratuitamente, vi sono delle splendide animazioni e simulazioni in flash volte ad illustrare un gran numero di fenomeni astronomici. Quelle che vedete qui sotto sono alcune delle mie preferite: cliccando sulle immagini, sarete indirizzati alle pagine delle rispettive simulazioni.
Per trovare altre animazioni e più in generale risorse didattiche in tema di astronomia, vi consiglio di visitare Scientificando e leggere gli interessantissimi post che la curatrice del blog, la professoressa e amica Annarita Ruberto, ha dedicato all’argomento.
Storybird è un sito che propone una serie di strumenti davvero utili sul piano didattico per motivare i bambini a produrre dei semplici, ma suggestivi, racconti digitali. Il video qui sotto illustra le principali caratteristiche del servizio gratuito offerto da Storybird.
Storybird può essere utilizzato, previa registrazione, per lavorare su di una storia sia a livello individuale che nell’ottica di un progetto collaborativo, in pieno stile web 2.0. Tra gli strumenti presenti nel menù dell’applicazione in flash deputata all’assemblamento delle immagini e all’inserimento del testo, vi è il pulsante “Invite someone” che consente appunto di invitare più persone a partecipare alla scrittura collettiva della storia. Per spiegare l’utilizzo di questa funzione di Storybird, ho realizzato uno screencast. Clicca sull’immagine qui a destra per far partire il videotutorial.
Una volta concluso il racconto, si ha la possibilità di inviare il link via email, scegliere se condividere la storia attraverso i social network di Twitter, Facebook e StumbleUpon o renderla privata, o ancora inserirla mediante codice “embed tag” in un blog o in un Wiki (le funzioni di condivisione tramite social network o via codice embed sono disponibili attualmente solo per le storie scritte in lingua inglese). Eccovi due esempi di racconti in lingua inglese creati tramite Storybird.
La maggior parte dei tool consente di salvare online i file modificati o i progetti multimediali creati così da condividerli in rete (¹). Per alcuni dei servizi elencati è necessario creare un’account effettuando sin da subito la registrazione (²), per altri invece è facoltativa. Eccovi le 33 applicazioni con i relativi link.
Editor per la creazione e la modifica di brevi filmati (applicazione di effetti, aggiunta di sottotitoli, inserimento di immagini e brani audio per realizzare degli slideshow) : CaptionTube (¹) (²) – Animoto (¹) (²) – Photobucket (¹) (²) – JayCut (¹) (²) – One True Media (¹) (²) – EditorOne (¹) (²).
Non ho resistito nel postare questa divertentissima vignetta di Clay Bennet tratta dal sito di Editorial cartoonists. E’ una bella giornata di sole, perchè non staccarsi dalla Playstation e uscire a giocare fuori all’aria aperta? Dedicata agli “sfegati” dei videogiochi.
"Fall Break" Clay Bennett - Chattanooga Times Free Press Oct 22, 2009 - EditorialCartoonists.com
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