Author Archives: antonio

Modelli di carta gratuiti da stampare

Dal sito di Printable Paper si possono scaricare e stampare gratuitamente tantissimi template di carta in numerosi formati distinti per categorie: fogli a righe, a quadri, spartiti musicali, carta millimetrata, fogli per finanza e contabilità, biglietti da visita e molto altro. Tutti i modelli sono disponibili in formato PDF e possono essere visualizzati in anteprima online.  Se non trovi il modello di foglio che fa per te, consiglio di leggere quest’altro mio articolo.

[Via Makeuseof]

Arriva la Befana

La tradizione vuole che, nella notte tra il 5 e 6 gennaio, arrivi la Befana, l’instancabile vecchietta che volando a cavallo di una scopa dispensa doni a tutti i bambini. Per l’occasione ho raccolto alcune simpatiche risorse in onore alla nonnina più amata d’Italia.

La leggenda della Befana

Con la tradizione cristiana la Befana non c’entra proprio niente, ma nella tradizione popolare c’è una leggenda che in qualche modo la inserisce come protagonista di questa festa religiosa. I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere. Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione. I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare. Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse da ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino. E così ogni anno, la sera dell’ Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo. [Via Filastrocche]

  • VIDEO: un simpaticissimo filmato trovato su Youtube tratto dalla miniserie animata “Chissà perchè…” prodotta da Mas & Partners per Walt Disney Television Italia andato in onda sul canale televisivo Playhouse Disney Channel.

Tra le numerose manifestazioni dedicate alla Befana che si svolgeranno in tutta Italia, mi preme segnalarvi la XXIV edizione del corteo storico folcloristico “Viva la Befana 2009” che si terrà domani a Roma.

Cos’è “Viva la Befana”

È nata nel 1985, per sollecitare il ritorno dell’Epifania quale giorno festivo sul calendario civile. Nel 1986 venne organizzato il primo corteo storico folcloristico al quale parteciparono elefanti, cavalli e figuranti in costume d’epoca. Ospitato in Piazza San Pietro per assistere all’Angelus, con gli anni é divenuto il più spettacolare evento celebrativo della festività cristiana dell’ Epifania… (continua a leggere)

[Via Eurofamilia]

Per ulteriori info, vi invito a visitare il sito ufficiale della manifestazione. Oltre a trovare informazioni dettagliate sulle origini dell’evento, potrete vedere immagini e video delle precedenti edizioni.

Risorse online per stampare calendari

Makeuseof pubblica un interessante articolo in cui vengono elencati 10 modi veloci per la creazione e la stampa di calendari. La maggior parte dei servizi proposti consente la creazione di calendari in lingua inglese, tuttavia tra di questi ve ne sono alcuni che, generando dei file in formato .doc, consentono la modifica della lingua.

Se proprio non vi bastassero le 10 risorse online suggerite da Makeuseof, vi consiglio di leggere questo ottimo articolo pubblicato su Quicktips, troverete molte proposte in tema di calendari 2009 fai-da-te.

Tra i simpatici calendari da stampare e assemblare, vi segnalo inoltre i papercraft in formato pdf scaricabili dal blog di Blackpio [Via Folding Trees] e dai siti giapponesi di Kirin Beverage e Eneloopy [ Via Toys Blog].

 

Buon 2009

ma]estro[antonio augura a tutti un Felice 2009

Riconoscere un font da un’immagine

Se siete alla ricerca del font usato in un documento scritto su carta stampata o magari in una pagina web, vi consiglio di provare ad usare What The Font, un servizio online offerto dal sito di Myfonts. Grazie a questa applicazione, infatti, è possibile individuare il nome di un dato font a partire da un’immagine.

Vediamo brevemente qual è la procedura da seguire. Se il font da analizzare si trova sulla carta stampata, basta utilizzare uno scanner e fare la scansione di una piccola porzione del testo (bastano alcune parole) in cui è usato il font da riconoscere.  Se si tratta, invece, di un font trovato all’interno di un documento virtuale, come ad esempio una pagina web, un file pdf o nella didascalia di un’immagine, occorre effettuare uno “screenshot” selezionando la regione che presenta il font da individuare. Per effettuare lo screenshot consiglio di utilizzare il software opensource gratuito Greenshot, davvero semplice ed efficace. L’immagine acquisita via scanner o tramite screenshot non deve superare la dimensione 360 X 275 pixel. Molti sono i formati supportati da What The Font, tra cui GIF, JPEG, TIFF, BMP.

Una volta creata l’immagine,  occorre caricarla tramite l’uplouder di What The Font. In alternativa, si può inserire l’URL corrispondente alla relativa immagine.  Per il mio test ho usato l’ immagine qui sotto “scattata” da un foglio di Word, optando per un font un po’ complesso: Galeforce BTN.

Nel passaggio successivo mi è stato richesto di verificare se la casella di testo concordava con il carattere evidenziato nell’immagine. In aggiunta ho scritto nelle caselle a quali lettere corrispondevano le lettere in grassetto.

Ad analisi compiuta, mi sono state proposte diverse possibili opzioni sul probabile tipo di font. Tra i 41 tipi di font suggeriti, il 6° font è proprio quello da me usato per digitare il testo di esempio.

Come avete visto, la procedura da seguire per usare What The Font è davvero semplice e i risultati ottenuti dimostrano l’ottima qualità del servizio offerto da Myfonts.

[Via The Next Web]