Domani è la Festa dei nonni. Eccovi anche per quest’anno la mia lista di collegamenti a siti e blog che presentano, a mio avviso, le più interessanti risorse (informazioni, disegni, poesie, biglietti, lavoretti…) dedicate alla ricorrenza.
Per festeggiare la Pasqua, che quest’anno si celebra il 12 aprile, vi propongo una ricca selezione di links relativi a siti e a materiali attinenti la ricorrenza dove trovare poesie, disegni, modelli di biglietti già pronti o da personalizzare, idee per qualche lavoretto, giochini, clipart e altre risorse.
GIOCHI: giochi pasquali di Filastrocche e di Bambinopoli – puzzle di Filastrocche da stampare (uovo, coniglio, cestino di fiori, pulcino) - un puzzle creato da me con il software Jigs@w Puzzle 2 /da siti in lingua inglese / Craftybunny (unisci i punti) – Activity Village (quattro puzzle da scaricare) – Abcteach (labirinto) - Whomp, un giochino in flash (aiuta il coniglio a proteggere le sue uova di cioccolato dall’arrivo dei castori ghiottoni, usa le frecce direzionali per spostare il coniglietto e colpire i ladruncoli) / da siti in lingua tedesca/ Kidsweb (labirinti 1 , 2) – Kindersuppe (labirinto, trova le uova uguali)
La tradizione vuole che, nella notte tra il 5 e 6 gennaio, arrivi la Befana, l’instancabile vecchietta che volando a cavallo di una scopa dispensa doni a tutti i bambini. Per l’occasione ho raccolto alcune simpatiche risorse in onore alla nonnina più amata d’Italia.
La leggenda della Befana
Con la tradizione cristiana la Befana non c’entra proprio niente, ma nella tradizione popolare c’è una leggenda che in qualche modo la inserisce come protagonista di questa festa religiosa. I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere. Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione. I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare. Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse da ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino. E così ogni anno, la sera dell’ Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c’è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo. [Via Filastrocche]
LAVORETTI: Nicktv (una decorazione da ritagliare ed appendere) – Giocomania (realizzare una calza con il pannolenci – Via Toysblog) – Fantavolando (realizzare una calza con la carta da regalo e avanzi di stoffa)
VIDEO: un simpaticissimo filmato trovato su Youtube tratto dalla miniserie animata “Chissà perchè…” prodotta da Mas & Partners per Walt Disney Television Italia andato in onda sul canale televisivo Playhouse Disney Channel.
Tra le numerose manifestazioni dedicate alla Befana che si svolgeranno in tutta Italia, mi preme segnalarvi la XXIV edizione del corteo storico folcloristico “Viva la Befana 2009” che si terrà domani a Roma.
Cos’è “Viva la Befana”
È nata nel 1985, per sollecitare il ritorno dell’Epifania quale giorno festivo sul calendario civile. Nel 1986 venne organizzato il primo corteo storico folcloristico al quale parteciparono elefanti, cavalli e figuranti in costume d’epoca. Ospitato in Piazza San Pietro per assistere all’Angelus, con gli anni é divenuto il più spettacolare evento celebrativo della festività cristiana dell’ Epifania… (continua a leggere)
Per ulteriori info, vi invito a visitare il sito ufficiale della manifestazione. Oltre a trovare informazioni dettagliate sulle origini dell’evento, potrete vedere immagini e video delle precedenti edizioni.
Si avvicina il giorno della festa più macabra dell’anno: Halloween. Pur non appartenendo alla nostra tradizione, questa ricorrenza ha gradualmente preso piede anche nel nostro Paese guadagnando popolarità anche tra il pubblico più giovane.
Halloween è, secondo il calendario anglosassone, la notte tra il 31 di ottobre e il 1° di novembre in cui gli spiriti e le streghe incontrano i Santi. Il termine inglese “HALLOWEEN” ha origine nel Medioevo, nelle Terre del Nordeuropa, allora dominio dei Celti, con il termine “All Hallows” cioè “tutti i santi”. Diventa poi “All Hallows Eve”, cioè la vigilia di Ognissanti, ed infine “Halloween”. Così, dalle sue origini più antiche, si arriva alla tradizione e al folklore attuale che si sta diffondendo in molti Paesi del mondo – Italia compresa – e che vede protagonisti soprattutto i bambini che, nella tradizione americana, in questa notte vanno di casa in casa dicendo “trick or treat”, cioè “dolcetto o scherzetto”, cioè o mi dai qualcosa o ti faccio un maleficio, un sortilegio. Il simbolo di Halloween più conosciuto è senz’altro “Jack-o-lantern”, una zucca svuotata e tagliata come una faccia malvagia con una candela all’interno… continua a leggere [ Via La Girandola]
La festa di Halloween può costituire una buona occasione per aiutare i bambini ad esprimere ciò che li spaventa di più. L’assumere le sembianze di quelle creature che li terrorizzano come vampiri, streghe e fantasmi, rappresenta, infatti, un modo per trasformare le paure esorcizzandole.
Ho selezionato alcune delle tantissime risorse presenti in rete dedicate a questa ricorrenza. Buona navigazione!
Il 2 ottobre è la giornata dedicata alla Festa dei nonni. Nel 2005 il Parlamento Italiano ha formalmente riconosciuto il ruolo insostituibile dei nonni e lo ha istituzionalizzato insieme alle feste del papà e della mamma.
Una festa giovane dal sapore antico che ha riconosciuto ufficialmente il ruolo fondamentale dei nostri nonni. La ricorrenza è intesa come momento di incontro e riconoscenza nei confronti di chi ha vegliato sui nostri passi come gli angeli custodi, celebrati dalla Chiesa proprio il 2 ottobre. L’istituzione della ricorrenza prevede l’impegno concreto da parte di Regioni, Province e Comuni al fine di elaborare iniziative che valorizzino il ruolo dei nonni ed un premio annuale, consegnato dal presidente della Repubblica al nonno e alla nonna d’Italia.
Qui di seguito trovate una serie di link dove reperire informazioni sulle origini della festa, disegni da stampare, poesie e altri materiali da dedicare agli amati nonni.
Una bellissima iniziativa legata ai nonni e più in generale alle persone anziane, è quella proposta dalla Banca della memoria, un sito che raccoglie testimonianze filmate di persone nate prima del 1940. Cliccando sull’immagine qui a fianco potrete vedere un filmato la cui protagonista, Isabella, racconta alcune situazioni vissute nella sua esperienza di maestra nella Puglia degli anni ’50.
Se cercate delle clipart di pubblico dominio da utilizzare nella creazione di pagine ipertestuali, presentazioni in powerpoint o più semplicemente nella preparazione di schede didattiche, consiglio una visitina al sito di WPClipart. Nella sezione “Browse” potrete navigare nella collezione delle clipart pubblicate nel sito; ce ne sono migliaia tra immagini a colori, in bianco e nero, fotografie. Il salvataggio delle immagini avviene in maniera tradizionale (tasto destro del mouse sull’immagine, clic su “Salva immagine con nome”). Sotto ogni immagine è posto un riquadro dove è possibile scegliere il formato (png o jpg) e le dimensioni dell’ immagine desiderate (1/2 size, Full-Size, 170×170).
In alternativa alla consultazione online delle varie clipart, è possibile scaricare sul proprio computer tutte le gallerie di immagini presenti nel sito (per un totale di quasi 700MB!) attraverso l’installazione del software gratuito WPClipper. Eccovi lo screenshot del programma.
Con WPClipper si possono visualizzare velocemente tutte le immagini contenute nelle categorie delle clipart (oltre a qualsiasi immagine che si trova sul vostro pc). Il programma inoltre permette di effettuare delle regolazioni ai colori delle immagini attraverso l’uso di filtri (tra i vari Invert, Emboss, Contour, Greyscale), modificare l’inclinazione delle stesse, regolare la luminosità, il contrasto, nitidezza, dando all’utente la possibilità di ritornare sempre all’immagine di partenza (pulsante “Restore original”). L’immagine modificata può essere salvata nei formati png o jpg.
Per inserire una clipart nel documento di un word processor (es. Abiword, Writer) o in un programma di grafica (es. Gimp), basta selezionare l’immagine desiderata, cliccare sul pulsante “Copy to Clipboard”, quindi utilizzare il pulsante “incolla”.
Andate a questa pagina per scaricare il file di installazione (collezione + viewer/editor) di WPClipper adatto al vostro sistema operativo. Dato il peso del file (quasi 980 MB), se ne consiglia lo scaricamento a chi dispone di una connessione veloce. Sempre nella stessa pagina trovate il link da cui scaricare la versione ridotta di WPClipper (viewer/editor) che integra solamente le funzioni di modifica e visualizzazione di immagini.
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