DK Clip Art: gallerie di clipart gratuite

Sul sito di DK Clip Art trovate una ricca collezione di clipart a colori liberamente scaricabili. Ogni immagine può essere salvata sul proprio computer (tasto destro del mouse > opzione “Salva immagine con nome”) e utilizzata per la realizzazione di contenuti didattici digitali (presentazioni in powerpoint, ipertesti, mappe mentali o concettuali, learning object, ecc.), o più semplicemente per la preparazione di schede didattiche. Tra le varie categorie di clipart disponibili, c’è anche quella dedicata al Natale.

http://www.dorlingkindersley-uk.co.uk/static/cs/uk/11/clipart/christmas/book_christmas.html

Un clic del mouse sulle immagini di anteprima inserite qui sopra e sarete indirizzati alle pagine di DK Clip Art ospitanti le foto. Ce ne sono di davvero carine e, a mio giudizio, si prestano bene per essere impiegate nella progettazione di un bel biglietto di auguri.

Slide

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Nuove Tecnologie e didattica


LIM e didattica

 


E-learning

Giocare con i learning objects

L’«Area Bambini» di Puntoedu-Indire presenta una serie di giochi e attività didattiche che si prestano ad essere utilizzati anche con i bambini più piccoli.  I contenuti di quest’area riguadano l’uso delle nuove tecnologie nella scuola primaria (ambiente di apprendimento “Il Mondo di Dottor Bit“) e l’inglese (ambiente di apprendimento “Toyland“).

La varietà delle proposte all’interno di questi ambienti mettono in gioco competenze informatiche ma anche abilità manuali, logico-matematiche, linguistiche, musicali, spaziali…

«Il Mondo di Dottor Bit» è stato ideato per avvicinare i bambini alle nuove tecnologie informatiche attraverso alcuni giochi interattivi molto attraenti e didatticamente significativi. I giochi proposti hanno quindi una forte valenza educativa e formativa, e si possono considerare come ampliamento e arricchimento delle attività didattiche più specificatamente curricolari.

«Toyland» è stata realizzato per avvicinare i bambini alla lingua inglese, attraverso un approccio ludico e interattivo, utilizzando tematiche molto vicine al loro mondo e alla loro esperienza e sfruttando tutte le possibilità offerte dall’uso delle ICT nella didattica. L’obiettivo principale è, quindi, quello di portare gli studenti ad avvicinarsi alla lingua straniera con interesse e allegria e spingerli ad usarla il più possibile attraverso il gioco. In Toyland i bambini possono trovare: canzoni, sia tradizionali che originali, brevi storie da ascoltare e recitare, filastrocche, giochi caratterizzati dalla compresenza di diversi linguaggi che affiancano ad ogni immagine il corrispondente sonoro ed il testo. I testi presenti negli scenari hanno come finalità principale la trasmissione di schemi di colloquio tipici della lingua inglese. Proprio perché si tratta di modelli di dialoghi viene chiesto agli alunni di risentirli, di individuare le parole che già conoscono, di ipotizzare quello che sta succedendo, di ripetere frase per frase, di giocare togliendo l’audio, di recitarli a coppie seguendo il modello e poi di applicarli con il metodo del gioco di ruolo. [Via Quaderni degli Annuali dell'Istruzione, a cura di Daniela Sacchi]

Vi segnalo alcune guide che offrono dettagliate descrizioni relative alle attività disponibili nei due ambienti-gioco e suggeriscono varie ipotesi di spendibilità didattica:

«Il Mondo di Dr. Bit» e «Toyland» sono un ottimo esempio di learning objects ovvero di quelle risorse multimediali pensate e realizzate per essere fruibili in diversi contesti d’apprendimento e con differenti approcci. A mio avviso offrono interessanti spunti didattici per elaborare percorsi didattici da realizzare in classe anche senza computer.

Creare oggetti per l’apprendimento

Dedico questo post alla presentazione di eXeLearning, un software con cui creare materiali multimediali da inserire in pagine web o in piattaforme di apprendimento, di cui sono venuto a conoscenza leggendo questo articolo di Michele Maffucci. Il programma offre all’utente un pacchetto di strumenti, chiamati “idevices”(= instructional device), che consentono la creazione di unità didattiche, o meglio Learning Object (LO), anche a chi non dispone di specifiche competenze tecniche.

“… un Learning Object é una risorsa didattica “modulare” erogabile a distanza, utilizzabile su più piattaforme ed in diversi formati con la possibilità, una volta archiviato l’oggetto di apprendimento, di riusarlo all’infinito, con enorme risparmio di tempo e di denaro. Organizzando opportunamente sequenze di vari LO si giunge ad un percorso formativo “personalizzato”. Il LO deve essere costruito per aiutare chi apprende a raggiungere specifici obiettivi didattici…” (da Docenti.org)

Esempi di LO:

Per avere una veloce ma precisa panoramica circa la caratteristiche e funzionalità del software, consiglio di guardare questi ottimi video tutorial inseriti nella playlist video qui sotto. (Via Rapid e-learning)

 


 

Alcune caratteristiche del programma che reputo interessanti:

  • Possibilità di creare esercizi interattivi (vero o falso, questionari, testi cloze) e di esportarli nel formato di pagina web (es. html, xhtml).

  • Possibilità di incorporare all’interno del progetto risorse riutilizzabili in diversi formati come ad esempio: testo, immagine JPEG, file mp3, file video ( SWF, FLV, Quicktime, Windows media), applets JAVA, link, wiki, rss.

  • Il programma è Open Source, gratuito e multipiattaforma, infatti funziona in ambiente Mac, Linux e Windows.

  • Per la versione Windows è possibile far funzionare il software anche da chiavetta usb o su cd-rom senza la necessità di installazione.

  • Supporto dello standard SCORM – “Shareable Content Object Reference Model“(Modello di Riferimento per gli Oggetti di Contenuto Condivisibili), ovvero possibilità di importare i vostri lavori nelle più importanti piattaforme di formazione a distanza LMS come Moodle.

  • Possibilità di adattare i singoli LO alle proprie esigenze modificando il singolo file (estensione .elp).

Per ulteriori informazioni, consiglio di leggere l’articolo di Nilocram, mentre per approfondire aspetti specifici legati all’utilizzo del programma invito a consultare la presentazione di Romolo Pranzetti qui sotto e il manuale di eXeLearning a cura di Onorio Zaralli.


 

Cliccate qui per recarvi alla pagina dove scaricare la versione di eXeLearning adatta al vostro sistema operativo.
Da qui potete scaricare la versione trasportabile denominata “exe-ready2run” per Windows. Tale versione non necessita di installazione e pertanto può essere utilizzata anche da chiavetta usb.

Per concludere, eccovi un esempio di LO intitolato “Attività didattiche all’insegna della consapevolezza dell’uso del pc e di internet, dedicate agli alunni della scuola media” realizzato da Romolo Pranzetti.

Tra i software deputati alla creazione di LO, segnalo inoltre il programma Hotpotatoes, di cui potete trovare una descrizione piuttosto esauriente nella sezione “Software“.