Risorse didattiche per D.S.A.

Vi segnalo un sito dove trovare un gran numero di risorse didattiche relative alla dislessia e ai disturbi specifici dell’apprendimento (D.S.A.) … ma non solo! Il sito in questione è Maestrantonella.it. La sua curatrice, Antonella Pulvirenti, è un’insegnante di scuola primaria da tempo impegnata a dare un valido supporto a genitori ed insegnanti in tema di D.S.A.

Una breve panoramica sui contenuti del sito. Particolare rilevanza viene data alla sezione dedicata alla dislessia, ricca di informazioni, strumenti, materiali didattici (schede in formato pdf, presentazioni in powerpoint, software), programmi liberamente scaricabili, link, consigli per genitori ed insegnanti che si trovano a fronteggiare le problematiche di tipo educativo/didattico che la dislessia comporta.

Altrettanto ricche di spunti operativi risultano le altre sezioni del sito, ne cito alcune:

  • Materiali” – sezione da cui si possono scaricare mappe, diagrammi, schede di sintesi utili ai bambini dislessici, ma anche ai bambini stranieri e più in generale per tutti quelli in difficoltà.
  • Tutorials” – area che raccoglie una nutrita raccolta di link dove reperire tutorial per l’uso di alcuni software.
  • Discipline” – sezione dedicata alla segnalazione di risorse disponibili in rete suddivise per disciplina (italiano, matematica, informatica, storia, geografia, scienze, ed. all’immagine, musica, ed. motoria).
  • Software” – sezione suddivisa in due pagine, l’una riportante una serie di link dove trovare software freeware (“software autore” e software esercitativi), l’altra che presenta un elenco di videogiochi didattici liberamente scaricabili realizzati dalla maestra Antonella.
  • Alunni” – area che raccoglie alcuni lavori svolti da alunni, come le “Tabelline matte” e i “Problemi a fumetti“.

Qui sotto trovate un esempio di mappa scaricabile dalla sezione “Materiali”.

Concludo questo post invitandovi a provare questi due simpatici giochini in flash da utilizzare online o scaricare sul vostro computer recandovi alla pagina dei materiali didattici. Il primo è chiamato “Maestra dice…” e il secondo gioco si intitola “Una pallina per ogni sillaba“. Cliccate sulle immagini per aprire le pagine dei giochi. Ogni gioco è corredato da istruzioni indicate per iscritto o tramite voce guida.


Lavorare con le mappe

Quest’anno mi sto cimentando con la mia classe nella realizzazione di schemi e mappe allo scopo di migliorare il metodo di studio. L’occasione è stata data dalle ricerche di gruppo realizzate sia in storia che in geografia. Ho scelto di sperimentare due software gratuiti,
Freemind
e IHMC CmapsTools, il primo preposto alla creazione di mappe mentali e il secondo dedicato a quelle concettuali. Come prima cosa, ho puntato a far comprendere ai bambini la differenza esistente tra mappe mentali e concettuali invitandoli a comparare esempi di mappe realizzate con i due software. Dal confronto è nata un’ interessante riflessione sui blocchi della mappa, distinti in nodo centrale (o concetto radice)-nodo padre-nodo figlio, e sulle loro relazioni.

arte e teatro (ricerca Grecia antica) Per quanto riguarda Freemind, mi sono limitato a spiegare agli alunni le procedure relative alla creazione e all’inserimento dei nodi. Devo dire che le funzioni base sono state apprese dai bambini abbastanza velocemente

Ho scelto di dedicare più spazio alla spiegazione delle funzioni di IHMC CmapTools, programma per sviluppare e visualizzare via rete mappe concettuali, realizzato dall’Institute for Human and Machine Cognition dell’Università della West Florida. Seguite questo tutorial per scaricare ed installare il programma. Qui invece trovate degli screencasts (videoclips) che mostrano, attraverso l’uso di filmati flash, le funzioni base del programma.

mappa Italia

Benchè questo software sia concepito per la costruzione di mappe concettuali, ho scelto di adattarne l’utilizzo per creare una semplice mappa mentale “attiva” (ipertestuale), sfruttando la funzione di inserimento di immagini e collegamenti a pagine html. L’impiego della lavagna multimediale, nell’atto di costruzione della mappa, ha dato ai bambini la possibilità di sperimentare in modo attivo alcune funzionalità del programma, in particolare, quella riguardante l’importazione dei documenti della ricerca (i fogli di word salvati in html e le immagini) all’interno dei singoli nodi della mappa.

CmapTools presenta delle funzioni avanzate descritte in questa guida. Per scoprire come questo programma può essere usato nella prospettiva di un lavoro collaborativo, scaricatevi questa presentazione. Per ulteriori informazioni vi rimando alla descrizione del “Progetto World Wide Maps “.

Cliccando qui si accede direttamente ad uno dei server pubblici IHMC che ospitano svariati modelli di mappe concettuali create da utenti di un po’ tutto il mondo. Entrando nelle varie cartelle si possono consultare le mappe (se si ha l’autorizazzione, naturalmente). Per CmapTools viene richiesta una registrazione (nome, organizzazione, email, ID Utente, password) in quanto il software offre all’utente la possibilità di pubblicare le mappe realizzate, trasferendole ai Server di IHMC CmapTools, e di renderne libero o riservato l’accesso. La mappa creata dai miei alunni si può raggiungere in due modi: cliccando qui o seguendo una procedura a programma installato (clicca sul pulsante “Server di Cmap” posto sulla barra laterale a sinistra, quindi su “IHMC Public Cmaps”; scorri la lista delle cartelle fino a trovare “Scuola Segantini Arco”; entra nella cartella, clicca su “Mappa Italia” e quindi su “Italia”).

Altri software che ho sperimentato e che ritengo validi sono Mindmanager (mappe mentali), Inspiration (mappe mentali e concettuali), Knowledge Manager (mappe concettuali – quest’ultimo dotato di sintesi vocale) … l’unico loro “difetto” è di non essere gratuiti! Cliccando sulle anteprime qui sotto si possono vedere alcuni esempi di mappe realizzate con i programmi sopra citati.

Non mi resta che augurarvi … buone mappe!

Antonio