Le narrazioni multimediali di PoliCultura

PoliCultura è un’iniziativa del Politecnico di Milano, che promuove l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella scuola, coniugandole con la cultura e la didattica. Con questo progetto si vuole stimolare gli alunni ad apprendere i temi affrontati in classe in modo più coinvolgente e innovativo attraverso la realizzazione di narrazioni multimediali. A tale scopo il Politecnico di Milano mette a disposizione gratuitamente 1001Storia, uno strumento di editing di contenuti multimediali di immediato utilizzo, che consente di concentrarsi sullo studio del contenuto e sulle strategie di comunicazione, piuttosto che sulla tecnologia.  Il risultato è un’applicazione multicanale: un sito web, una versione offline per CD-ROM ed una serie di playlist per qualsiasi strumento con podcast player (iPhone, PC, iPad, smartphone).

Oltre a costituire un’opportunità didattica innovativa, PoliCultura è anche un concorso nazionale: si può infatti (ma non è obbligatorio) decidere di sottomettere il proprio lavoro al giudizio di una giuria di docenti del Politecnico di Milano, di esperti, di insegnanti che hanno partecipato alle passate edizioni e di una giuria popolare. La valutazione delle narrazioni sottomesse al concorso terrà conto di due elementi:

  • Qualità didattica: il coinvolgimento degli allievi, l’organizzazione del lavoro, l’impatto didattico
  • Qualità del risultato: cioè la qualità dei contenuti e della comunicazione multimediale.

Cliccando sull’immagine qui sotto si aprirà la pagina che raccoglie i collegamenti alle narrazioni finaliste per l’edizione 2010. Qui trovate invece i vincitori dell’ ultima edizione, mentre a questa pagina vi sono i link alle edizioni precedenti.

L’edizione 2011, le cui iscrizioni ricordo essere aperte fino al 31 gennaio prossimo, si articola secondo le tipologie di narrazione, completa o compatta, e in base ai livelli scolastici:

  • First: per le scuole dell’infanzia (vedi esempio)
  • Kids: per le scuole primarie (vedi esempio)
  • Junior: per le scuole secondarie di primo grado
  • Senior: per le scuole secondarie di secondo grado.

Queste sono le tematiche suggerite come spunto per la narrazione:

  • Le tue radici: tutte le tematiche che raccontano il territorio in cui si trova la scuola
  • Scienza e tecnologia: tutte le tematiche connesse alle materie scientifiche e alle tecnologie
  • Cibo e alimentazione: tutte le tematiche connesse all’alimentazione, dalla riscoperta della cucina tradizionale all’educazione alimentare, dai prodotti tipici del territorio all’educazione ambientale
  • Uscita didattica: la narrazione può prendere spunto da gite d’istruzione programmate presso istituzioni culturali
  • Esperienza: la narrazione può prendere spunto da un’esperienza significativa vissuta dalla classe (laboratori, progetti, percorsi didattici multidisciplinari ecc.)
  • Tema libero: un tema culturale, curriculare o extra curriculare.

Gli iscritti a PoliCultura possono decidere di partecipare alla competizione e confrontarsi con le classi di tutte le regioni d’Italia. Dal 2006 più di 500 classi e più di 10.000 allievi, hanno partecipato a PoliCultura ed hanno deciso di presentare le proprie narrazioni al concorso.

Dalla prima edizione ad oggi più di 500 insegnanti sono stati intervistati al termine dell’esperienza. Dall’analisi dei questionari emerge che realizzare una narrazione multimediale determina un impatto didattico che genera numerosi benefici come si evince da questo documento.

I docenti possono utilizzare il motore 1001Storia con finalità didattiche anche al di fuori dell’iniziativa, per esempio, per dare la possibilità a singoli studenti di realizzare tesine e svolgere lavori individuali ecc. Per ulteriori informazioni scrivere a policultura@polimi.it

[Via PoliCultura]

Per non dimenticare – La Giornata della Memoria

Tra i materiali didattici reperibili in internet che affrontano il tema della Shoa, merita senz’altro una segnalazione la narrazione multimediale “La Shoah – Lo sterminio ebraico“ realizzata dagli alunni della classe V A della Scuola Primaria “Molino Vecchio”di Gorgonzola (MI).

Per la consultazione della narrazione multimediale, consiglio di impostare la navigazione lunga.

Qui di seguito riporto la nota introduttiva a cura dell’insegnante Emanuela Bramati in cui si evidenziano le finalità del lavoro e alcune osservazioni sui risultati ottenuti nello svolgimento delle attività alla base del percorso.

La proposta di realizzare la narrazione multimediale è stata subito accolta con entusiasmo dai miei alunni. L’argomento scelto, la Shoah, era già stato trattato in classe in occasione della Giornata della Memoria e, durante l’attività, è stato possibile approfondirlo ulteriormente, coinvolgendo in prima persona genitori e nonni.
La narrazione è stata progettata collettivamente da tutta la classe ed è stato questo l’aspetto didattico più significativo: avanzare proposte, confrontarle, valutarle per selezionare argomenti e sottoargomenti, ha comportato per i bambini una attenta attività di riflessione, senza però mai perdere di vista l’obiettivo finale.
I bambini si sono sentiti “protagonisti” del percorso, che è stato costruito grazie al contributo personale e creativo di ciascuno. La preparazione dei testi, la ricerca delle immagini, la realizzazione dei disegni, la registrazione delle voci hanno consentito lo sviluppo di abilità importanti, sia nell’ambito cognitivo sia in quello socio-relazionale: la capacità di analisi e sintesi, di confronto e di valutazione critica, la capacità di espressione scritta e grafica, il controllo dell’emotività nella fase della registrazione, la capacità di collaborare e di impegnarsi per un obiettivo comune, il rispetto del punto di vista altrui.
L’utilizzo delle nuove tecnologie ha reso tutto più “leggero” e coinvolgente: visualizzare sul monitor e condividere con gli altri il risultato del proprio lavoro è stato molto gratificante per i bambini.

Più di 30 servizi online gratuiti per manipolare foto, audio e video

Nell’interessante articolo “30+ Free Online Multimedia (Photo, Audio, Video) Editors” del blog di Hongkiat viene presentata una lista di ottime applicazioni web gratuite in grado di  “manipolare” file audio, file video, foto digitali.

La maggior parte dei tool consente di salvare online i file modificati o i progetti multimediali creati così da condividerli in rete (¹). Per alcuni dei servizi elencati è necessario creare un’account effettuando sin da subito la registrazione (²), per altri invece è facoltativa. Eccovi le 33 applicazioni con i relativi link.

  • Editor per la creazione e la modifica di brevi filmati (applicazione di effetti, aggiunta di sottotitoli, inserimento di immagini e brani audio per realizzare degli slideshow) : CaptionTube (¹) (²) – Animoto (¹) (²) – Photobucket (¹) (²) – JayCut (¹) (²) – One True Media (¹) (²) – EditorOne (¹) (²).