Sketchpad è un tool online gratuito che comprende una serie di funzioni avanzate per disegnare. Si può iniziare a dipingere sin da subito, in quanto il servizio non richiede la registrazione. Gli strumenti disponibili (testo, forma, pennello, calligrafia, matita, secchiello, penna, timbro, ritaglio…) possono essere utilizzati insieme con il database di colori, gradienti e motivi offerto dall’applicazione o, in alternativa, è possibile creare degli stili personalizzati cliccando sui pulsanti “Color” – “Gradient” – “Pattern” – “Swatch”, visibili nella barra dei comandi. Da segnalare, inoltre, la presenza della funzione “History” , che permette di annullare le eventuali modifiche apportate al nostro disegno durante la fase della creazione (comando “undo”), e dell’opzione di salvataggio in formato png attivabile premendo l’apposito pulsante. Sketchpad è un’applicazione sviluppata in HTML5, il nuovo standard per veicolare i contenuti multimediali nelle pagine web che non necessita della tecnologia proprietaria Flash.
In occasione dei festeggiamenti per il carnevale, vi propongo una serie di link a siti italiani e stranieri da cui scaricare tante ed originali mascherine e dove poter reperire idee e consigli sull’arte del dipingere il viso (“face painting”).
Corone e cappellini: Mypage (corone e maschera / a colori) – Tibooparc (corone / a colori e in bianco e nero) – Filastrocche (corone – cappellini / a colori e in bianco e nero) – Leehansen (cappello da pirata / a colori) – Nickjr (cappello e accessori da pirata / a colori) – FamilyFun (cappello / a colori).
Face painting
Per trovare consigli su come truccare il viso dei vostri bambini e rendere unici i loro travestimenti, vi invito a consultare le risorse dedicate all’argomento disponibili nella sezione “Lavori e attività sul Carnevale” del sito dell’Istituto Comprensivo di Cantù 3. Cliccate sull’immagine per aprire la pagina della sezione e visionare la dispensa e gli esempi in formato pdf.
A questo indirizzo trovate una galleria di immagini dove ammirare esempi di creazioni realizzate su visi di bambini.
Qui sotto, invece, vi sono una serie di contributi video in lingua inglese che mostrano le fasi del lavoro di creazione delle maschere attraverso la tecnica del face painting. Nel primo video, il viso di un bimbo viene trasformato nel muso di una tigre… splendido il risultato finale!
Math Run e Speed Math sono due bei giochini online gratuiti per testare la vostra velocità nel calcolo mentale. Il primo l’ho scoperto sul blog Osmosi delle idee mentre il secondo l’ho scovato su Maths is Fun, uno splendido sito per ragazzi ricco di tanti e divertenti giochi matematici.
clicca per giocare
In Math Run bisogna risolvere le operazioni che scorrono dal basso verso l’alto indicando per ognuna se il risultato è corretto o sbagliato. Il gioco prevede l’utilizzo della tastiera. Queste sono le funzioni assegnate ai vari tasti: invio, per avviare il gioco – freccia direzionale sinistra, per indicare se il risultato dell’operazione è corretto – freccia direzionale destra, per indicare se il risultato è sbagliato – freccia in su, per incrementare la velocità di scorrimento delle operazioni – barra spaziatrice, per passare al livello successivo – tasto F5, per ricominciare il gioco. Nella pagina del gioco sono presenti alcuni report relativi alla classifica generale con i migliori punteggi totalizzati dagli utenti. In base al livello raggiunto, Math Run calcolerà la vostra velocità di pensiero (“Brainspeed”) espressa nell’unità di misura della velocità “mph” (miglia per ora). Chi dispone di un account con Facebook, ha inoltre la possibilità di salvare i propri punteggi.
clicca per giocare
Speed Math è un gioco decisamente più semplice del precedente. Si devono risolvere a mente le varie operazioni sommando i numeri visualizzati dai dadi. Per avviare il gioco, premere con il tasto sinistro del mouse il pulsante “Start” quindi scegliere dal pannello delle risposte (“Answer”) quella corrispondente al risultato esatto. Nel riquadro di sinistra vanno impostate quali operazioni eseguire tenendo conto di quanti dadi si vogliono utilizzare (da 2 a 4): addizioni (“Add”), addizioni e sottrazioni (“Add + Minus”), oppure moltiplicazioni (“Times”); inoltre è possibile scegliere il numero delle domande (“Question”). Alla fine potrete verificare le vostre prestazioni controllando le statistiche, visibili nel riquadro grigio in basso, in merito alla velocità di esecuzione dei calcoli e al totale delle risposte giuste e sbagliate.
Trovandomi nella necessità di dare ai miei alunni alcuni cenni di geografia astronomica, ho navigato tra i meandri della rete alla ricerca di filmati o animazioni dedicate ai moti terrestri e ai fenomeni loro connessi, fino ad approdare al sito dell’ Università di Astronomia di Lincoln nel Nebraska. Esplorando il portale inglese, ho scoperto che tra i vari materiali didattici disponibili gratuitamente, vi sono delle splendide animazioni e simulazioni in flash volte ad illustrare un gran numero di fenomeni astronomici. Quelle che vedete qui sotto sono alcune delle mie preferite: cliccando sulle immagini, sarete indirizzati alle pagine delle rispettive simulazioni.
Per trovare altre animazioni e più in generale risorse didattiche in tema di astronomia, vi consiglio di visitare Scientificando e leggere gli interessantissimi post che la curatrice del blog, la professoressa e amica Annarita Ruberto, ha dedicato all’argomento.
Storybird è un sito che propone una serie di strumenti davvero utili sul piano didattico per motivare i bambini a produrre dei semplici, ma suggestivi, racconti digitali. Il video qui sotto illustra le principali caratteristiche del servizio gratuito offerto da Storybird.
Storybird può essere utilizzato, previa registrazione, per lavorare su di una storia sia a livello individuale che nell’ottica di un progetto collaborativo, in pieno stile web 2.0. Tra gli strumenti presenti nel menù dell’applicazione in flash deputata all’assemblamento delle immagini e all’inserimento del testo, vi è il pulsante “Invite someone” che consente appunto di invitare più persone a partecipare alla scrittura collettiva della storia. Per spiegare l’utilizzo di questa funzione di Storybird, ho realizzato uno screencast. Clicca sull’immagine qui a destra per far partire il videotutorial.
Una volta concluso il racconto, si ha la possibilità di inviare il link via email, scegliere se condividere la storia attraverso i social network di Twitter, Facebook e StumbleUpon o renderla privata, o ancora inserirla mediante codice “embed tag” in un blog o in un Wiki (le funzioni di condivisione tramite social network o via codice embed sono disponibili attualmente solo per le storie scritte in lingua inglese). Eccovi due esempi di racconti in lingua inglese creati tramite Storybird.
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