Gli amici di Biribò: eserciziario interattivo gratuito per i bambini della classe prima della scuola primaria

http://ppbm.elmedi.it/biribo/00.html

Nella “cassetta degli attrezzi” dell’insegnante alla ricerca di proposte didattiche per i bambini di classe prima, merita senz’altro di essere aggiunto l’ottimo eserciziario online intitolato “Gli amici di Biribò“, complemento del libro omonimo edito da ElMedi.

Per spiegarvi di cosa si tratta, riporto la descrizione tratta dal sito di Biribò:

“Gli amici di Biribò non è soltanto un testo da mettere in cartella ma è anche un vero libro interattivo che segue pagina per pagina la traccia di quello cartaceo e lo arricchisce di attività: si apre e funziona come una semplice pagina Internet e si può usare con qualsiasi sistema operativo.”

“Gli amici di Biribò è adatto alle LIM (lavagne interattive multimediali); è utilizzabile sia on line sia scaricandolo sul vostro computer o su quelli del vostro laboratorio informatico!”

Per scoprire come è facile e divertente imparare con Biribò, cliccate su uno degli argomenti elencati nel pannello qui a sinistra e si apriranno le pagine relative ai vari esercizi.

A questa pagina trovate l’elenco degli esercizi divisi per argomento. Qui invece viene spiegato in modo dettagliato la procedura per scaricare l’intero libro o i singoli esercizi sul vostro computer.

Per i più pigri, ho riunito tutto l’eserciziario in un unico archivio auto-estraente del peso di 57,3 mb scaricabile a questo indirizzo.

 

Le narrazioni multimediali di PoliCultura

PoliCultura è un’iniziativa del Politecnico di Milano, che promuove l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella scuola, coniugandole con la cultura e la didattica. Con questo progetto si vuole stimolare gli alunni ad apprendere i temi affrontati in classe in modo più coinvolgente e innovativo attraverso la realizzazione di narrazioni multimediali. A tale scopo il Politecnico di Milano mette a disposizione gratuitamente 1001Storia, uno strumento di editing di contenuti multimediali di immediato utilizzo, che consente di concentrarsi sullo studio del contenuto e sulle strategie di comunicazione, piuttosto che sulla tecnologia.  Il risultato è un’applicazione multicanale: un sito web, una versione offline per CD-ROM ed una serie di playlist per qualsiasi strumento con podcast player (iPhone, PC, iPad, smartphone).

Oltre a costituire un’opportunità didattica innovativa, PoliCultura è anche un concorso nazionale: si può infatti (ma non è obbligatorio) decidere di sottomettere il proprio lavoro al giudizio di una giuria di docenti del Politecnico di Milano, di esperti, di insegnanti che hanno partecipato alle passate edizioni e di una giuria popolare. La valutazione delle narrazioni sottomesse al concorso terrà conto di due elementi:

  • Qualità didattica: il coinvolgimento degli allievi, l’organizzazione del lavoro, l’impatto didattico
  • Qualità del risultato: cioè la qualità dei contenuti e della comunicazione multimediale.

Cliccando sull’immagine qui sotto si aprirà la pagina che raccoglie i collegamenti alle narrazioni finaliste per l’edizione 2010. Qui trovate invece i vincitori dell’ ultima edizione, mentre a questa pagina vi sono i link alle edizioni precedenti.

L’edizione 2011, le cui iscrizioni ricordo essere aperte fino al 31 gennaio prossimo, si articola secondo le tipologie di narrazione, completa o compatta, e in base ai livelli scolastici:

  • First: per le scuole dell’infanzia (vedi esempio)
  • Kids: per le scuole primarie (vedi esempio)
  • Junior: per le scuole secondarie di primo grado
  • Senior: per le scuole secondarie di secondo grado.

Queste sono le tematiche suggerite come spunto per la narrazione:

  • Le tue radici: tutte le tematiche che raccontano il territorio in cui si trova la scuola
  • Scienza e tecnologia: tutte le tematiche connesse alle materie scientifiche e alle tecnologie
  • Cibo e alimentazione: tutte le tematiche connesse all’alimentazione, dalla riscoperta della cucina tradizionale all’educazione alimentare, dai prodotti tipici del territorio all’educazione ambientale
  • Uscita didattica: la narrazione può prendere spunto da gite d’istruzione programmate presso istituzioni culturali
  • Esperienza: la narrazione può prendere spunto da un’esperienza significativa vissuta dalla classe (laboratori, progetti, percorsi didattici multidisciplinari ecc.)
  • Tema libero: un tema culturale, curriculare o extra curriculare.

Gli iscritti a PoliCultura possono decidere di partecipare alla competizione e confrontarsi con le classi di tutte le regioni d’Italia. Dal 2006 più di 500 classi e più di 10.000 allievi, hanno partecipato a PoliCultura ed hanno deciso di presentare le proprie narrazioni al concorso.

Dalla prima edizione ad oggi più di 500 insegnanti sono stati intervistati al termine dell’esperienza. Dall’analisi dei questionari emerge che realizzare una narrazione multimediale determina un impatto didattico che genera numerosi benefici come si evince da questo documento.

I docenti possono utilizzare il motore 1001Storia con finalità didattiche anche al di fuori dell’iniziativa, per esempio, per dare la possibilità a singoli studenti di realizzare tesine e svolgere lavori individuali ecc. Per ulteriori informazioni scrivere a policultura@polimi.it

[Via PoliCultura]

Per non dimenticare – La Giornata della Memoria

Tra i materiali didattici reperibili in internet che affrontano il tema della Shoa, merita senz’altro una segnalazione la narrazione multimediale “La Shoah – Lo sterminio ebraico“ realizzata dagli alunni della classe V A della Scuola Primaria “Molino Vecchio”di Gorgonzola (MI).

Per la consultazione della narrazione multimediale, consiglio di impostare la navigazione lunga.

Qui di seguito riporto la nota introduttiva a cura dell’insegnante Emanuela Bramati in cui si evidenziano le finalità del lavoro e alcune osservazioni sui risultati ottenuti nello svolgimento delle attività alla base del percorso.

La proposta di realizzare la narrazione multimediale è stata subito accolta con entusiasmo dai miei alunni. L’argomento scelto, la Shoah, era già stato trattato in classe in occasione della Giornata della Memoria e, durante l’attività, è stato possibile approfondirlo ulteriormente, coinvolgendo in prima persona genitori e nonni.
La narrazione è stata progettata collettivamente da tutta la classe ed è stato questo l’aspetto didattico più significativo: avanzare proposte, confrontarle, valutarle per selezionare argomenti e sottoargomenti, ha comportato per i bambini una attenta attività di riflessione, senza però mai perdere di vista l’obiettivo finale.
I bambini si sono sentiti “protagonisti” del percorso, che è stato costruito grazie al contributo personale e creativo di ciascuno. La preparazione dei testi, la ricerca delle immagini, la realizzazione dei disegni, la registrazione delle voci hanno consentito lo sviluppo di abilità importanti, sia nell’ambito cognitivo sia in quello socio-relazionale: la capacità di analisi e sintesi, di confronto e di valutazione critica, la capacità di espressione scritta e grafica, il controllo dell’emotività nella fase della registrazione, la capacità di collaborare e di impegnarsi per un obiettivo comune, il rispetto del punto di vista altrui.
L’utilizzo delle nuove tecnologie ha reso tutto più “leggero” e coinvolgente: visualizzare sul monitor e condividere con gli altri il risultato del proprio lavoro è stato molto gratificante per i bambini.

OOo4kids: l’Open Office a misura di bambino

Invito chi ancora non conoscesse OOo4Kids, la suite da ufficio per bambini ed insegnanti della scuola primaria, a vedere il video di presentazione del programma giunto attualmente alla versione 1.1.

 
 

OOo4Kids (pronunciato “OpenOffice For Kids”) è una suite per ufficio libera ideata per ragazzi tra i 7 ed i 12 anni, basata sul codice sorgente di OpenOffice.org. Il software è disponibile per diverse piattaforme (Windows, Mac OS, Linux, Sugar, …), in diverse lingue (francese, inglese, spagnolo, arabo, italiano, …) e rilasciato sotto licenza LGPL v3. Il progetto è supportato dall’associazione francese EducOOo. L’associazione EducOO, come parte delle sue attività, in stretta relazione con gli insegnanti, ha identificato un bisogno: una suite dedicata alla formazione ed in particolare alla scuola primaria. Così è nato il progetto OOo4kids.

Sebbene presenti un’interfaccia semplificata con meno barre e bottoni, OOo4kids conserva intatte le potenzialità dei quattro applicativi del fratello maggiore Open Office: Writer (elaborare testi), Impress (creare presentazioni), Calc (realizzare fogli di calcolo) Draw (disegnare).
In OOo4Kids, l’interfaccia utente dipende dal suo livello: viene operata una semplice personalizzazione da parte del docente attraverso la finestra delle preferenze (nella schermata iniziale cliccare su “Strumenti” > “Opzioni”> “OOo4kids”> “Generale”> “Livello utente”). Quindi, un principiante avrà un’interfaccia minimale, un esperto avrà la completa interfaccia simile a quella di OpenOffice.Org. Per evitare qualsiasi modifica accidentale, è possibile utilizzare una password.
Al variare dell’esperienza dell’utente, sarà possibile variare l’elenco delle funzioni matemetiche disponibili: tutto è facilmente personalizzabile dal docente nelle preferenze del software.

In merito ai cambiamenti introdotti a partire dalla versione 1.x, segnalo l’aggiunta all’interno di Writer dei font corsivi ideali per imparare a leggere (“Ecolier court” e “Ecolier lignes court”) ed anche un font adatto alla dislessia (“Andika Basic Regular”).

Da questa pagina potete scaricare gratuitamente la suite di OOo4Kids disponibile per diversi sistemi operativi (esiste anche una versione portabile da usare sulla chiavetta USB).
Nelle pagine che ospitano il wiki del Progetto OOo4kids troverete utili guide e tutorial in italiano.

[Via EducOO]

DK Clip Art: gallerie di clipart gratuite

Sul sito di DK Clip Art trovate una ricca collezione di clipart a colori liberamente scaricabili. Ogni immagine può essere salvata sul proprio computer (tasto destro del mouse > opzione “Salva immagine con nome”) e utilizzata per la realizzazione di contenuti didattici digitali (presentazioni in powerpoint, ipertesti, mappe mentali o concettuali, learning object, ecc.), o più semplicemente per la preparazione di schede didattiche. Tra le varie categorie di clipart disponibili, c’è anche quella dedicata al Natale.

http://www.dorlingkindersley-uk.co.uk/static/cs/uk/11/clipart/christmas/book_christmas.html

Un clic del mouse sulle immagini di anteprima inserite qui sopra e sarete indirizzati alle pagine di DK Clip Art ospitanti le foto. Ce ne sono di davvero carine e, a mio giudizio, si prestano bene per essere impiegate nella progettazione di un bel biglietto di auguri.