Riconoscere un font da un’immagine

Se siete alla ricerca del font usato in un documento scritto su carta stampata o magari in una pagina web, vi consiglio di provare ad usare What The Font, un servizio online offerto dal sito di Myfonts. Grazie a questa applicazione, infatti, è possibile individuare il nome di un dato font a partire da un’immagine.

Vediamo brevemente qual è la procedura da seguire. Se il font da analizzare si trova sulla carta stampata, basta utilizzare uno scanner e fare la scansione di una piccola porzione del testo (bastano alcune parole) in cui è usato il font da riconoscere.  Se si tratta, invece, di un font trovato all’interno di un documento virtuale, come ad esempio una pagina web, un file pdf o nella didascalia di un’immagine, occorre effettuare uno “screenshot” selezionando la regione che presenta il font da individuare. Per effettuare lo screenshot consiglio di utilizzare il software opensource gratuito Greenshot, davvero semplice ed efficace. L’immagine acquisita via scanner o tramite screenshot non deve superare la dimensione 360 X 275 pixel. Molti sono i formati supportati da What The Font, tra cui GIF, JPEG, TIFF, BMP.

Una volta creata l’immagine,  occorre caricarla tramite l’uplouder di What The Font. In alternativa, si può inserire l’URL corrispondente alla relativa immagine.  Per il mio test ho usato l’ immagine qui sotto “scattata” da un foglio di Word, optando per un font un po’ complesso: Galeforce BTN.

Nel passaggio successivo mi è stato richesto di verificare se la casella di testo concordava con il carattere evidenziato nell’immagine. In aggiunta ho scritto nelle caselle a quali lettere corrispondevano le lettere in grassetto.

Ad analisi compiuta, mi sono state proposte diverse possibili opzioni sul probabile tipo di font. Tra i 41 tipi di font suggeriti, il 6° font è proprio quello da me usato per digitare il testo di esempio.

Come avete visto, la procedura da seguire per usare What The Font è davvero semplice e i risultati ottenuti dimostrano l’ottima qualità del servizio offerto da Myfonts.

[Via The Next Web]

Materiali didattici per alunni con bisogni educativi speciali (BES)

Il sito di Sen Teacher offre un nutrita varietà di risorse didattiche concepite per bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali (l’acronimo S.E.N. sta per “Special Needs Education”, da noi abbreviato in B.E.S.) o in difficoltà di apprendimento.

Cliccando sulla pagina “Printables“, si accede all’elenco delle applicazioni online distinte nelle aree “Mathematics”, “English”, e “General”. L’utilizzo di queste applicazioni (tool), sebbene le indicazioni siano in lingua inglese, è piuttosto semplice. I materiali presenti possono essere personalizzati in base alla modalità di impiego e/o al tipo di compito da svolgere. È possibile intervenire sui dati di alcuni documenti, sostituendo ad esempio le parole in lingua inglese con l’italiano.

Il materiale creato può esser stampato mediante il pulsante “Print sheet“, ma non salvato. Per fare in modo di conservare tutte le modifiche effettuate, consiglio di installare DoPdf, un software gratuito capace di trasformare il documento creato con i tool in un file pdf. Per fare questo ricordo che al momento della stampa del materiale occorre selezionare la stampante virtuale di DoPdf.

Qui sotto trovate le immagini di anteprima delle applicazioni di Sen Teacher che reputo più interessanti. Cliccando sull’immagine, sarete indirizzati alla pagina web dei relativi tool.

All’interno del sito, si trovano altri materiali utili come la pagina “Web links“, ricca di tanti segnalibri per trovare informazioni o altre risorse in tema di BES e DSA (in inglese) e la pagina “Downloads” che raccoglie i link a software didattici distinti per aree disciplinari come Inglese, Matematica, Scienze, Informatica, ecc.

Generatore di opuscoli e volantini

Con My Brochure Maker creare dei volantini o degli opuscoli non è mai stato così semplice. L’utilizzo dell’applicazione web è davvero intuitivo come potete constatare dal video tutorial sotto.

Cliccando su “Get started” si accede al menù che presenta le tre possibili creazioni: due modelli di opuscolo, un modello di volantino. Si possono personalizzare entrambi i lati dell’opuscolo scegliendo tra i 10 temi grafici.

Clicca qui per vedere il filmato a schermo intero.

E’ possibile inserire testi, immagini in formato JPG e PNG modificandone la grandezza, l’angolo di rotazione e la centratura. Cliccando sul pulsante “View Both” si ha l’anteprima del volantino/opuscolo e a lavoro concluso si può procedere alla stampa. Il servizio offre anche la comoda funzione di salvataggio: dopo aver completato il form che si presenta cliccando sul pulsante “Save“, riceverete nella vostra casella di posta il link della pagina web che ospita il progetto salvato.

Se non vi accontentate del risultato e volete avere dei risultati più professionali, vi suggerisco oltre al noto Microsoft Publisher, Scribus, un potente software gratuito Open Source d’impaginazione disponibile per i sistemi operativi Linux, Unix, Mac OS X e Windows. Per ulteriori informazioni su questo software consiglio di leggere l’articolo di Loredana Gatta.

Via AB Techno BLog

Mappe mentali online

Per restare in tema di mappe, trovo utile segnalare il servizio offerto dal sito di Glinkr. Molto semplice il concetto: “Glinkr ti permette di creare o modificare le tue mappe via web, usando un semplice browser”, il tutto in maniera gratuita e senza installare alcun programma. La registrazione al servizio è obbligatoria. Le mappe create risultano piuttosto essenziali poichè si limitano all’inserimento di parole e frasi: non è possibile, infatti, importare immagini all’interno dei riquadri. E’ possibile, invece, prendere le porzioni del codice (embed tag) relativo alle mappe ed inserirle nelle pagine del tuo blog. Per saperne di più, clicca qui. Leggendo la Guida utente, capirai quanto è facile creare una mappa. Ecco un esempio di mappa da me realizzata con indicate le principali funzioni di Glinkr.