29 tools gratuiti per insegnanti e studenti

Sul blog di Go2web20, la celebre directory di servizi web 2.0, ho trovato un’interessante presentazione in cui sono raccolte una serie di applicazioni in lingua inglese per insegnanti e studenti utilizzabili gratuitamente via web. Cliccando sull’immagine qui sotto sarete indirizzati alla pagina dove poter visionare le webslides accuratamente selezionate da Orli Yakuel, la blogger israeliana curatrice di Go2web20. Un’occasione per scoprire, e magari testare, le caratteristiche e le funzionalità di nuovi e già affermati tool anche in vista dell’imminente rientro a scuola. Ve ne sono davvero per tutti i gusti: strumenti collaborativi per la scrittura e la condivisione di file, calcolatrici, visualizzatori di documenti, lavagne virtuali, applicazioni per l’editing di immagini e musica, convertitori, generatori di slideshow, tool per la creazione di quiz, mappe mentali, calendari, applicazioni per iphone… e tanto altro.

[Via Go2web20 blog]

Slide

Per meglio visualizzare il contenuto delle slides, consiglio di attivare la modalità a schermo intero.

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Nuove Tecnologie e didattica


LIM e didattica

 


E-learning

Condividi le tue creazioni

Vi segnalo un’ interessante guida illustrata ed un cartone animato per spiegare ai bambini cosa sono le licenze Creative Commons.
La traduzione del documento originale “Sharing Creative Works” di Alex Roberts, Rebecca Rojer e Jon Phillips è opera di Nilocram. La versione originale si trova a questo indirizzo. Da questa pagina del sito di Nilocram è possibile scaricare la guida in formato pdf.


Qui sotto trovate il video “Mayer and Bettle“, un’animazione Creative Commons Australia realizzata da Pete Foley e Chris Perren.

[Via Nilocram]

Creare oggetti per l’apprendimento

Dedico questo post alla presentazione di eXeLearning, un software con cui creare materiali multimediali da inserire in pagine web o in piattaforme di apprendimento, di cui sono venuto a conoscenza leggendo questo articolo di Michele Maffucci. Il programma offre all’utente un pacchetto di strumenti, chiamati “idevices”(= instructional device), che consentono la creazione di unità didattiche, o meglio Learning Object (LO), anche a chi non dispone di specifiche competenze tecniche.

“… un Learning Object é una risorsa didattica “modulare” erogabile a distanza, utilizzabile su più piattaforme ed in diversi formati con la possibilità, una volta archiviato l’oggetto di apprendimento, di riusarlo all’infinito, con enorme risparmio di tempo e di denaro. Organizzando opportunamente sequenze di vari LO si giunge ad un percorso formativo “personalizzato”. Il LO deve essere costruito per aiutare chi apprende a raggiungere specifici obiettivi didattici…” (da Docenti.org)

Esempi di LO:

Per avere una veloce ma precisa panoramica circa la caratteristiche e funzionalità del software, consiglio di guardare questi ottimi video tutorial inseriti nella playlist video qui sotto. (Via Rapid e-learning)

 


 

Alcune caratteristiche del programma che reputo interessanti:

  • Possibilità di creare esercizi interattivi (vero o falso, questionari, testi cloze) e di esportarli nel formato di pagina web (es. html, xhtml).

  • Possibilità di incorporare all’interno del progetto risorse riutilizzabili in diversi formati come ad esempio: testo, immagine JPEG, file mp3, file video ( SWF, FLV, Quicktime, Windows media), applets JAVA, link, wiki, rss.

  • Il programma è Open Source, gratuito e multipiattaforma, infatti funziona in ambiente Mac, Linux e Windows.

  • Per la versione Windows è possibile far funzionare il software anche da chiavetta usb o su cd-rom senza la necessità di installazione.

  • Supporto dello standard SCORM – “Shareable Content Object Reference Model“(Modello di Riferimento per gli Oggetti di Contenuto Condivisibili), ovvero possibilità di importare i vostri lavori nelle più importanti piattaforme di formazione a distanza LMS come Moodle.

  • Possibilità di adattare i singoli LO alle proprie esigenze modificando il singolo file (estensione .elp).

Per ulteriori informazioni, consiglio di leggere l’articolo di Nilocram, mentre per approfondire aspetti specifici legati all’utilizzo del programma invito a consultare la presentazione di Romolo Pranzetti qui sotto e il manuale di eXeLearning a cura di Onorio Zaralli.


 

Cliccate qui per recarvi alla pagina dove scaricare la versione di eXeLearning adatta al vostro sistema operativo.
Da qui potete scaricare la versione trasportabile denominata “exe-ready2run” per Windows. Tale versione non necessita di installazione e pertanto può essere utilizzata anche da chiavetta usb.

Per concludere, eccovi un esempio di LO intitolato “Attività didattiche all’insegna della consapevolezza dell’uso del pc e di internet, dedicate agli alunni della scuola media” realizzato da Romolo Pranzetti.

Tra i software deputati alla creazione di LO, segnalo inoltre il programma Hotpotatoes, di cui potete trovare una descrizione piuttosto esauriente nella sezione “Software“.

Idee e strumenti per creare ipertesti

In rete si trovano diversi esempi di ipertesti/ipermedia creati con il programma Microsoft Powerpoint. Si passa da quelli, diciamo, più essenziali, a quelli decisamente più complessi.

 

Studiandone la struttura, si possono raccogliere idee, indicazioni utili, sulle varie possibilità che il programma offre per inserire suoni – piccoli filmati – effetti di transizione sul testo e sulle immagini – collegamenti tra le varie slides o cornici all’interno dell’ipertesto. Le immagini che scorrono sopra fanno parte di una presentazione molto interessante intitolata “La casa di Billi” che vi consiglio di visionare. Basta cliccare sull’immagine della casa qui sotto ed inizierà il download. Stesso procedimento per le altre due presentazioni.

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Se non avete installato Microsoft Powerpoint, cliccate qui per scaricare il visualizzatore gratuito funzionante su sistema operativo Windows, oppure scaricate da questa pagina web la versione di Open Office localizzata in italiano e disponibile anche per sistemi Mac Os X e Linux, che consente appunto la visione delle presentazioni. Per dare un’occhiatina alla struttura delle diapositive, ricordatevi che dovete cambiare l’estensione dei files “.pps”, rinominandoli in “.ppt”.

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L’immagine qui a fianco, invece, si riferisce ad un ipermedia realizzato durante le attività dei gruppi opzionali dello scorso anno scolastico da un gruppo di alunni di classe quinta della scuola dove insegno. La presentazione, inserita assieme ad altre nel percorso denominato “iper))suoni“, ha costituito un’ ottima occasione per coinvolgere gli alunni nella progettazione dell’ipermedia, nell’impiego di attrezzature, quali ad es. lo scanner, e nell’utilizzo di alcuni dei software installati nel laboratorio di informatica, il già citato Powerpoint, Tuxpaint (disegni digitali), Gimp (operazioni di fotoritocco) e Audacity (registrazioni e missaggio di suoni). Clicca sull’immagine a sinistra per far partire il download del file “Musikmachine“.

Se volete saperne di più su Powerpoint, vi può essere utile scaricare questo manuale. Consiglio anche la consultazione di questa guida.