Un film tutto Open source!

Gustatevi lo splendido cortometraggio intitolato “Big Buck Bunny realizzato dalla Blender Foundation (la casa produttrice di Blender, un programma gratuito per la grafica 3D) usando esclusivamente software libero. Protagonista del film è un simpatico coniglio grasso e pacioccone che si trova a dover fronteggiare tre roditori cattivissimi. Potete visionare il film dal player qui sotto o recarvi a questa pagina per godere di una migliore risoluzione video.



Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo.

 

Big Buck Bunny (nome in codice Peach) è un cortometraggio animato del Blender Institute, parte della Blender Foundation. Come il precedente film della fondazione Elephants Dream, il film è fatto usando software libero. Il lavoro è iniziato nell’ottobre 2007, e il film è stato rilasciato il 10 aprile 2008, debuttando ad Amsterdam. Il film è il primo progetto della Blender foundation creato dal Blender Institute, una divisione della fondazione creata specificatamente per facilitare la creazione di film e giochi dal contenuto libero. Il film è stato finanziato dalla Blender Foundation, con donazioni della comunità di Blender, pre-vendite del DVD del film e sponsorizzazioni. Sia il prodotto finale, sia il materiale di produzione come le animazioni, i modelli e le texture sono stati rilasciati sotto la Creative Commons Attribution License. ( da Wikipedia)

Il film, essendo opensource, è liberamente scaricabile e ridistribuile dal sito del film. Recandovi a questa pagina, potrete scaricare il corto sul vostro computer scegliendo tra un’ampia gamma di formati e risoluzioni. Il film è anche acquistabile e per sostenere future realizzazioni si può contribuire comprando il doppio DVD. Questi i contenuti del set dvd:

  • il film (10 minuti) nel formato DVD widescreen (versioni NTSC e PAL)

  • la versione HD del film (.avi e/o .mov)

  • i commenti dei creatori del film

  • tutti i file .blend, i modelli, le texture, e così via… cioè il materiale usato per creare il film.

  • le storyboard e gli schemi originali del film

  • la documentazione e i tutorial video dei membri del team sugli aspetti tecnici del film, come il riutilizzo degli asset, l’animazione dei personaggi e l’aggiunta di nuove parti.

[Via Future Film Festival, Aldolat]

Digitalizzare un testo con TopOCR

Da un post di Salvatore Aranzulla sono venuto a conoscenza di TopOCR, un software OCR dalla caratteristiche davvero interessanti.

L’acronimo OCR designa un tipo di programma dedicato alla conversione di un’immagine contenente testo in un testo in formato modificabile con un normale programma di videoscrittura come Microsoft Word, Writer, o Abiword. Solitamente le immagini sono acquisite da uno scanner d’immagini o da un sistema di digitalizzazione che si avvale di una fotocamera, telecamera o di una webcam.

Nel lavoro quotidiano dell’insegnante, software di questo tipo sono utili quando, ad esempio, ci si trova nella necessità di ricopiare un testo lungo o di rielaborarne il contenuto. Nel panorama di software OCR esistono applicazioni davvero performanti quali Abbyy Finereader o OmniPage, tanto per citarne alcune, che purtroppo hanno l’unica pecca di non essere gratuite.

TopOCR, pur essendo un software libero rilasciato con licenza open source, non sfigura difronte ai suoi concorrenti più importanti, dimostrandosi un buon software OCR dalle ricche funzionalità. Qui sotto trovate elencate le principali caratteristiche.

  • Possibilità di acquisire immagini di testi da convertire mediante più periferiche (scanner tradizionale, fotocamera digitale, cellulare dotato di fotocamera con risoluzione minima di 3 megapixel).
  • Grado di accuratezza vicino al 99,8%.
  • Gestione di pagine con sia testo che grafica.
  • Esportazione in diversi formati inclusi PDF e HTML.
  • Riconoscimento dei caratteri in 11 lingue diverse.
  • Editor di testo ed immagini incluso.
  • Spell cheker in 11 lingue diverse.
  • Supporto per creare dal testo un file sonoro attraverso l’utilizzo di codec esterni per la sintesi vocale (Text To Speech).

Quest’ultima caratteristica offre delle interessanti prospettive di utilizzo nei casi di bambini con disturbo specifico di apprendimento (es. dislessia). Dotandosi di voce sintetizzata da installare nel computer (se ne possono acquistare ad un prezzo accessibile a questo indirizzo), si possono sfruttare le funzioni integrate in TopOCR di lettura sintetizzata e salvataggio del testo acquisito o salvato in un file di testo (.txt) in formato audio (.wav). Queste funzioni, accessibili dal pulsante “TextToSpeech” nel pannello di destra del programma, possono a mio avviso rivelarsi utili per creare audiolibri a supporto della didattica o dello studio individuale, trasferibili su cd o chiavette usb.

Andate a questa pagina per scaricare l’ultima versione di TopOCR (cliccate sul pulsante a forma di macchina fotografica per far partire il download).

Prima di cimentarvi nell’utilizzo di TopOCR, consiglio di leggere il tutorial presente nell’articolo di Salvatore Aranzulla citato sopra. Troverete delle chiare e dettagliate spiegazioni che vi aiuteranno ad installare e ad utilizzare correttamente il programma.

 

Idee e strumenti per creare ipertesti

In rete si trovano diversi esempi di ipertesti/ipermedia creati con il programma Microsoft Powerpoint. Si passa da quelli, diciamo, più essenziali, a quelli decisamente più complessi.

 

Studiandone la struttura, si possono raccogliere idee, indicazioni utili, sulle varie possibilità che il programma offre per inserire suoni – piccoli filmati – effetti di transizione sul testo e sulle immagini – collegamenti tra le varie slides o cornici all’interno dell’ipertesto. Le immagini che scorrono sopra fanno parte di una presentazione molto interessante intitolata “La casa di Billi” che vi consiglio di visionare. Basta cliccare sull’immagine della casa qui sotto ed inizierà il download. Stesso procedimento per le altre due presentazioni.

Image Hosting by PictureTrail.com Image Hosting by PictureTrail.com

Image Hosting by PictureTrail.com

Se non avete installato Microsoft Powerpoint, cliccate qui per scaricare il visualizzatore gratuito funzionante su sistema operativo Windows, oppure scaricate da questa pagina web la versione di Open Office localizzata in italiano e disponibile anche per sistemi Mac Os X e Linux, che consente appunto la visione delle presentazioni. Per dare un’occhiatina alla struttura delle diapositive, ricordatevi che dovete cambiare l’estensione dei files “.pps”, rinominandoli in “.ppt”.

Image Hosting by PictureTrail.com

L’immagine qui a fianco, invece, si riferisce ad un ipermedia realizzato durante le attività dei gruppi opzionali dello scorso anno scolastico da un gruppo di alunni di classe quinta della scuola dove insegno. La presentazione, inserita assieme ad altre nel percorso denominato “iper))suoni“, ha costituito un’ ottima occasione per coinvolgere gli alunni nella progettazione dell’ipermedia, nell’impiego di attrezzature, quali ad es. lo scanner, e nell’utilizzo di alcuni dei software installati nel laboratorio di informatica, il già citato Powerpoint, Tuxpaint (disegni digitali), Gimp (operazioni di fotoritocco) e Audacity (registrazioni e missaggio di suoni). Clicca sull’immagine a sinistra per far partire il download del file “Musikmachine“.

Se volete saperne di più su Powerpoint, vi può essere utile scaricare questo manuale. Consiglio anche la consultazione di questa guida.