“Come può essere così difficile?”: documentario sulla dislessia

Scopro con piacere dal blog di Maestro Renato che del prezioso materiale video inerente i temi della dislessia e dei disturbi di apprendimento (DSA) è disponibile su Youtube. Si tratta di una serie di filmati facenti parte del documentario di 70 minuti “Come può essere così difficile? Comprendere le difficoltà di apprendimento” prodotto nel 1989 dalla Eagle Hill School Outreach che ebbi l’occasione di vedere qualche annetto fa durante un corso di formazione sulla dislessia. Ricordo che la visione della videocassetta suscitò in me parecchie riflessioni. Riguardando i filmati, trovo come allora molto efficaci gli spunti suggeriti al fine di comprendere e non ignorare le difficoltà dei ragazzi affetti da disturbi di apprendimento. Ho assemblato i 10 video nella playlist che trovate qui sotto in modo da ricostruire il documentario nella sua interezza.

[Via Maestro Renato]

Internet in cifre

Qual è lo stato di internet? La risposta è in “The State of the Internet“, la splendida animazione creata da Jesse Thomas che fornisce delle statistiche aggiornate a fine 2009 riguardanti gli utilizzi della rete su scala mondiale. Tra i vari dati presentati in questo video che dura poco più di cinque minuti, vi sono quelli inerenti  la diffusione dei social media (Youtube, Facebook, Twitter, Flickr…), i numeri relativi  agli utenti di internet, ai blog e ai siti creati, alle email inviate, ai virus e ai messaggi di spam e altro ancora.

JESS3 / The State of The Internet from JESS3 on Vimeo.

[Via Codigo Geek]

Stop motion video: Papierkrieg e DanseDance

Simpatici e di grande effetto visivo i cortometraggi “Paperkrieg” e “DanseDance“, nati dalla creatività  e dall’immaginazione dei bravissimi motion designer Makaio Tisu e Jullian Vallèe. In “Papierkrieg” gli aeroplanini di due bambini si sfidano in una battaglia a colpi di carta assumendo sembianze di origami sempre nuove e fantasiose. Nel video di “DanseDance”, invece, gli oggetti posti su di una scrivania cominciano a prendere vita e a muoversi ritmicamente. Sul sito di DanseDance è disponibile una versione online interattiva in cui si può decidere l’ordine degli oggetti da muovere usando i tasti della tastiera.

[Via Toys blog]

Maschere e trucchi per il Carnevale

In occasione dei festeggiamenti per il carnevale, vi propongo una serie di link a siti italiani e stranieri da cui scaricare tante ed originali mascherine e dove poter reperire idee e consigli sull’arte del dipingere il viso (“face painting”).

Maschere da stampare

Face painting

Per trovare consigli su come truccare il viso dei vostri bambini e rendere unici i loro travestimenti, vi invito a consultare le risorse dedicate all’argomento disponibili nella sezione “Lavori e attività sul Carnevale” del sito dell’Istituto Comprensivo di Cantù 3. Cliccate sull’immagine per aprire la pagina della sezione e visionare la dispensa e gli esempi in formato pdf.

A questo indirizzo trovate una galleria di immagini dove ammirare esempi di creazioni realizzate su visi di bambini.

Qui sotto, invece, vi sono una serie di contributi video in lingua inglese che mostrano le fasi  del lavoro di creazione delle maschere attraverso la tecnica del face painting. Nel primo video, il viso di un bimbo viene  trasformato nel muso di una tigre… splendido il risultato finale!

Per non dimenticare

Sessantacinque anni fa, con l’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, fu svelato per la prima volta agli occhi del mondo intero l’orrore del genocidio nazista. Per trovare informazioni utili alla discussione in classe sul temi della Shoa e dell’Olocausto, vi invito a consultare i materiali (documenti, fonti storiche, sitografia esseziale) proposti nel sito dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (UCEI).

Per trovare altri video e immagini attinenti al Giorno della Memoria, consultate gli altri miei post dedicati alla ricorrenza.

 

Occorre fornire alle nuove generazioni gli strumenti, anche empirici, per riflettere su cosa l’umanità è stata in grado di fare, perché non accada mai più. (via Ucei)

Tutto l’universo conosciuto in 6 minuti

The Known Universe” è l’affascinanante animazione prodotta dall’American Museum of Natural History che conduce lo spettatore in un viaggio virtuale alla scoperta dell’universo finora conosciuto. Si parte dalle montagne dell’Himalaya fino ad arrivare a scorgere i bagliori residui del Big Bang, per poi fare ritorno di nuovo alla Terra.


 
La rappresentazione in scala di stelle, pianeti, quasar, galassie è stata resa possibile grazie al “Digital Univers Atlas“, la mappa quadrimensionale più completa dell’universo mantenuta aggiornata dagli astrofisici dell’Hayden Planetarium del Museo Americano di Storia Naturale. Il filmato fa parte della mostra “Visions of the Cosmos: From the Milky Ocean to an Evolving Universe” presente al Rubin Museum of Art in Manhattan fino a maggio 2010.

[Via Maestro Alberto]